Bollo auto Basilicata 2026: esenzione ibride, elettriche e GPL
In Basilicata ibride nuove dal 2015 ed elettriche non pagano il bollo per 5 anni, GPL e metano un po' di più. Le regole 2026 e come verificarle per targa.
In Basilicata le auto ibride immatricolate nuove dal 1° gennaio 2015 non pagano il bollo per le prime cinque annualità, a patto che sul libretto risultino a benzina/elettrica, gasolio/elettrica o benzina/idrogeno. Le elettriche sono esenti per cinque anni dalla prima immatricolazione e poi pagano un quarto. Tra le agevolazioni legate all'alimentazione, la più lunga spetta alle auto nuove a GPL o a metano immatricolate dal 2013: il primo periodo di bollo più cinque annualità.
Sono le regole del tariffario 2026 che l'ACI pubblica per la Regione Basilicata. Qui sotto trovate i dettagli, quanto costa il bollo di un'auto a benzina o diesel e come controllare un'ibrida usata prima di comprarla.
Le auto ibride pagano il bollo in Basilicata?
Per le prime cinque annualità no, se l'auto è stata immatricolata nuova dal 1° gennaio 2015. Il tariffario 2026 esenta i veicoli con alimentazione ibrida benzina/elettrica, gasolio/elettrica o benzina/idrogeno, in base alla legge regionale n. 26 del 2014.
Dopo le cinque annualità, secondo la pagina ACI dedicata alla Basilicata le ibride pagano il bollo senza riduzioni; il tariffario, però, prevede regole particolari per le auto a doppia alimentazione. Per la cifra esatta fate il calcolo per targa sul servizio ACI: una stima a mano rischia di essere sbagliata.
Se vi è capitato di leggere che in Basilicata le ibride pagano il bollo pieno fin dal primo anno, sappiate che il tariffario 2026 curato dall'ACI per la Regione e la pagina ACI aggiornata a settembre 2026 prevedono entrambi l'esenzione stabilita dalla legge regionale.
Queste regole valgono per chi ha la residenza a Matera, a Potenza o in un altro comune della Basilicata. Chi abita ad Altamura, a Gravina o negli altri comuni pugliesi vicini segue invece le regole della Puglia: per il bollo conta la regione di residenza di chi intesta l'auto (in leasing, di chi la utilizza), non il posto in cui la si compra.
Mild hybrid, full hybrid o plug-in: cosa guardare sul libretto
Conta l'alimentazione registrata sulla carta di circolazione, alla voce P.3 (tipo di combustibile o di alimentazione). Le sigle commerciali, da mild hybrid a plug-in, non bastano a dire se un'auto rientra nell'esenzione.
Prima di firmare per un'ibrida usata o a km 0, controllate tre cose sulla carta di circolazione:
- la voce P.3: deve risultare un'alimentazione ibrida benzina/elettrica, gasolio/elettrica o benzina/idrogeno;
- la data di prima immatricolazione: dal 1° gennaio 2015 in poi;
- la potenza in kW, alla voce P.2: vi servirà per calcolare il bollo quando l'esenzione sarà finita.
Per un'ibrida nuova, chiedete prima della firma quale alimentazione risulterà alla voce P.3.
Auto elettriche: cinque anni senza bollo, poi un quarto
Le auto elettriche sono esenti per cinque anni dalla data di prima immatricolazione. Dopo, pagano un quarto di quanto pagherebbe la corrispondente auto a benzina.
Il conteggio non riparte con il passaggio di proprietà: su un'elettrica usata i cinque anni possono essere già passati in parte o del tutto.
Se state valutando un'elettrica, Škoda e CUPRA, due dei marchi del gruppo Volkswagen che trattiamo, ne hanno diverse in gamma: le trovate nelle pagine Škoda e CUPRA.
Bollo GPL e metano: l'esenzione che dura di più
Le auto (categoria M1) e i veicoli commerciali leggeri (N1) nuovi, immatricolati dal 1° gennaio 2013, sono esenti per il primo periodo di bollo e per le cinque annualità successive se vanno:
- solo a GPL;
- solo a metano;
- a benzina e GPL, oppure a benzina e metano, con l'impianto montato fin dall'origine.
Dopo l'esenzione, conta l'alimentazione. Le auto solo a GPL o solo a metano pagano il bollo ridotto del 75%. Quelle a doppia alimentazione, come la classica benzina/GPL, secondo l'ACI tornano a pagarlo per intero. Attenzione però: per le auto a doppia alimentazione il tariffario prevede un calcolo a parte, quindi le tariffe e gli esempi del paragrafo sulle auto a benzina e diesel possono non valere. Fate il calcolo per targa sul sito ACI.
Un impianto GPL montato dopo l'acquisto non dà diritto a questa esenzione, che riguarda le auto nate a doppia alimentazione. Lo stesso calcolo a parte vale anche per le auto trasformate.
Quanto costa il bollo di un'auto Euro 6 a benzina o diesel?
In Basilicata, per un'auto Euro 4, 5 o 6 con pagamento annuale, il bollo costa 2,58 € per ogni kW fino a 100 kW e 3,87 € per ogni kW oltre i 100. L'importo minimo è 19,11 €. Benzina e diesel hanno la stessa tariffa: contano la classe Euro e la potenza.
Ecco qualche esempio, calcolato da noi sulle tariffe 2026:
- 70 kW (circa 95 CV): 180,60 €
- 85 kW (circa 115 CV): 219,30 €
- 100 kW (circa 136 CV): 258,00 €
- 110 kW (circa 150 CV): 296,70 €
- 150 kW (circa 204 CV): 451,50 €
I kW si leggono sul libretto alla voce P.2 e si usano senza decimali. Se il libretto riporta solo i cavalli, il tariffario indica di moltiplicarli per 0,736.
Per le auto più potenti al bollo regionale si somma il superbollo erariale: il calcolo per targa dell'ACI li conteggia tutti e due.
State per comprare un'ibrida usata? Come verificare se l'esenzione è ancora attiva
Le cinque annualità sono le prime dell'auto, quelle che seguono l'immatricolazione da nuova. Un'ibrida immatricolata nel 2019 o prima le ha quindi già consumate; per una più recente bisogna controllare caso per caso. Se l'auto arriva da un'altra regione, la verifica conta ancora di più, perché ogni regione ha le sue regole sulle ibride.
Gli strumenti ufficiali sono questi:
- Calcolo bollo ACI: è gratuito, chiede la targa, il tipo di veicolo e la regione di residenza dell'intestatario, e segnala se il bollo risulta già pagato. I pagamenti fatti con canali diversi da quelli ACI possono comparire in ritardo.
- Modulo di assistenza bollo: è quello che il tariffario indica per i chiarimenti sul calcolo.
- Assistenza ACI per chi risiede in Basilicata: telefono 0971 674730 (giorni e orari sulla pagina ACI della Basilicata).
- Regione Basilicata: la PEC indicata dal tariffario è ufficio.ragioneria.tributi@pec.regione.basilicata.it.
Per le auto usate comprate da un rivenditore, l'ACI avverte che importo e decorrenza del primo bollo non sono semplici da calcolare e consiglia di farsi seguire da una delegazione ACI o da un'agenzia di pratiche auto.
Se l'ibrida prende il posto della vostra auto attuale, potete valutare la vostra auto in permuta già prima di scegliere. Se la lasciate in permuta, tenete presente che dal 12 agosto 2026, secondo l'ACI, l'obbligo del bollo si interrompe solo se il passaggio al rivenditore viene trascritto al PRA (la cosiddetta minivoltura), a partire dal periodo di bollo successivo: la procura a vendere o la fattura non bastano.
Auto storiche: metà bollo dopo 20 anni, esenzione dopo 30
- Tra 20 e 29 anni dall'immatricolazione, con il certificato di rilevanza storica annotato sulla carta di circolazione, il bollo è ridotto del 50%.
- Oltre i 30 anni dalla costruzione, l'auto è esente in automatico, senza domanda, purché non sia usata per lavoro né intestata a una partita IVA. Se circola su strade pubbliche paga una tassa fissa di 25,82 € l'anno, e la ricevuta va tenuta a bordo.
Cosa succede se pagate il bollo in ritardo?
Per le violazioni commesse dal 1° settembre 2024, chi paga il bollo in ritardo, in misura insufficiente o non lo paga rischia una sanzione del 25% della tassa non versata. Se regolarizzate da soli con il ravvedimento operoso, la sanzione si riduce in base al ritardo:
- entro 15 giorni dalla scadenza: 0,08% per ogni giorno di ritardo;
- dal 16° al 30° giorno: 1,25%;
- dal 31° al 90° giorno: 1,39%;
- dal 91° giorno fino a un anno: 3,13%;
- oltre un anno: 3,57%.
Insieme alla tassa e alla sanzione ridotta vanno versati gli interessi al tasso legale, che dal 1° gennaio 2026 è dell'1,6% annuo.
Per non dimenticare la scadenza ci sono il servizio gratuito Ricorda la scadenza dell'ACI, che avvisa via sms o email, e l'app IO, che manda un promemoria e permette anche di pagare.
Domande frequenti
Un'ibrida plug-in è esente dal bollo in Basilicata?
Per le prime cinque annualità sì, se è stata immatricolata nuova dal 1° gennaio 2015 e sul libretto risulta un'alimentazione ibrida benzina/elettrica o gasolio/elettrica. Dopo paga senza riduzioni, ma con le regole particolari che il tariffario prevede per le auto a doppia alimentazione: per la cifra esatta fate il calcolo per targa sul sito ACI.
Una mild hybrid è esente dal bollo in Basilicata?
Dipende da cosa c'è scritto alla voce P.3 della carta di circolazione, non dal nome della versione: se risulta un'alimentazione ibrida benzina/elettrica o gasolio/elettrica, vale la stessa esenzione. Nel dubbio, fate il calcolo per targa sul sito ACI.
Abito in Puglia ma compro l'auto a Matera: che bollo pago?
Quello della Puglia. Il bollo segue la regione di residenza di chi intesta l'auto (in leasing, di chi la utilizza), non il luogo dell'acquisto.
Quanto paga un'auto elettrica dopo i cinque anni di esenzione?
Un quarto di quanto pagherebbe la corrispondente auto a benzina. Per la cifra esatta della vostra auto usate il calcolo per targa dell'ACI.
Da noi
autocity Matera è in Via dei Mestieri 4, 75100 Matera (MT). Se state pensando a un'ibrida, potete partire dalle auto usate in pronta consegna. L'alimentazione scritta nell'annuncio non basta: per l'auto che vi interessa chiedeteci la targa e fate la verifica sul sito ACI prima di firmare. Passate a trovarci o chiamateci allo 0835 268902.
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